Massimo recupero dei materiali

Indaver è fornitore di materiali di alta qualità e mira a migliorarsi ulteriormente. Cerchiamo continuamente modi nuovi ed efficienti per recuperare i materiali.

Indaver Molecule Management®

Grazie all'impegno di Indaver, tra gli altri, il riciclaggio è diventato lo standard dei flussi di rifiuti quali vetro, carta e plastica. Il recupero di materie prime da rifiuti pericolosi, d'altro canto, è fattibile esclusivamente se si può essere certi che sia sicuro per l'uomo e l'ambiente. Indaver è in grado di superare tale sfida.

Ricerchiamo costantemente modi nuovi e migliori per valorizzare i materiali dei rifiuti pericolosi. In passato, l'enfasi veniva posta sulla neutralizzazione dei rifiuti pericolosi scomponendo le molecole nel processo
chimico. Ora stiamo studiando quali componenti di questo flusso di rifiuti abbiano valore sufficiente per recuperarli in modo sicuro ed efficiente.

Esaminiamo i blocchi costruttivi più piccoli, le molecole, per verificare quali possano essere riutilizzati in maniera efficiente e sicura. Un esempio di ciò è la generazione di acido cloridrico da parte di Indaver presso Tata Steel a IJmuiden. Attualmente stiamo studiando se e come sia possibile recuperare elementi quali cloro, iodio, acido solforico, fluoro, ecc.

Prezioso palladio recuperato dai rifiuti industriali

Dato che le nostre materie prime principali stanno diminuendo ed esiste una pressione globale volta a ridurre i costi, il nostro settore sta recuperando quanti materiali sia possibile, sia dai rifiuti abituali sia da rifiuti industriali complessi. Il palladio è uno di tali materie prime naturali rare, e di conseguenza molto costose, e viene utilizzato come catalizzatore nei processi farmaceutici. In vista di tale rarità e prezzo elevato è vantaggioso per il settore essere in grado di recuperare tale tipo di materiale.

La divisione Sviluppo aziendale all'interno dei Servizi di rifiuti industriali (IWS) ha configurato Indaver Molecule Management® al fine di recuperare quanti materiali sia possibile da tali rifiuti industriali complessi. Essi analizzano i rifiuti chimici e farmaceutici di tutti i clienti IWS fino al più piccolo dettaglio, ossia a livello molecolare.

Speciali tecniche innovative ora rendono possibile isolare molecole rare e preziose quali acido cloridrico, ossido di ferro e metalli rari della terra, iodio e palladio senza scendere a compromessi sulla qualità del prodotto finale. I rifiuti restanti vengono quindi elaborati in conformità con gli standard più rigorosi possibili. Ciò significa che i materiali rari possono essere riutilizzati all'interno del settore. A questo punto l'economia circolare diventa realtà dato che così facendo chiudiamo effettivamente il cerchio.

Il recupero di iodio aumenta la competitività di mercato per il settore europeo

Lo iodio trova molte applicazioni, come antiossidante nei processi chimici, catalizzatore nella produzione di prodotti farmaceutici o mezzo di contrasto in medicina. Lo iodio è certamente una materia prima essenziale per la produzione di acido acetico, nylon e le ben note compresse di iodio. Dato che lo iodio si trova principalmente in Giappone e Cile e quindi dev'essere esportato in Europa, tale materia prima è molto costosa.

Il recupero dello iodio è quindi una soluzione economicamente efficiente per le principali industrie europee. Esso aumenta anche l'indipendenza dell'Europa per quanto riguarda l'acquisto di materie prime primarie da altri continenti.

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Waste, a source of valuable raw materials